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Janus, in formazione rimaneggiata per le assenze o precarie condizioni di molte atlete, fatica in avvio soffrendo il muro vicentino. Indietro sul 11 a 6, le padovane riescono a reagire sostenute da Pittaro e Ticcinelli, molto efficace a muro e su primo tempo, impattando sul 11 a 11. E' proprio il muro, con la battuta, l'arma in più di Janus che fa il break avvantaggiandosi sul 16 a 12.
Il San Vito si affida prevalentemente alle bande Ruaro e Zamperlin ma sbaglia troppo in attacco venendo spesso fermato dal muro tuttonero. Le padovane giocano con ordine, tengono in ricezione e attaccano bene con la super Ticcinelli, Salviato e Pittaro, gestendo il buon margine di quattro-cinque punti fino all'epilogo del set che termina sul 25 a 19 col bel primo tempo vincente di Valentina Ticcinelli.
Coach Sesso cambia formazione: inserisce l'alzatrice Cristina Peron al posto della giovane e possente Panozzo, confermando la banda Erika De Mas per la Zamperlin e l'opposto Arianna Deriu per la Trentin, già entrate nel finale della prima frazione. Le ospiti ci mettono un po' a trovare il nuovo equilibrio; Janus cala in ricezione ma si salva col muro e utilizzando le centrali. Nella prima metà della ripresa le squadre viaggiano appaiate con uno scarto massimo di due punti, poi il San Vito trova il break portandosi sul 13 a 10 con due contrattacchi vincenti dell'esperta Sara Ruaro ma le tuttonere replicano con la Ticcinelli e con l'encomiabile Salviato, in campo seppur debilitata da una fastidiosa tonsillite.
Janus lotta rientrando sul 14 pari ma le vicentine colpiscono con la potente De Mas, murano la Salviato e trafiggono per tre volte la difesa padovana con l'opposto Deriu avvantaggiandosi sul 20 a 15. E' il break decisivo per l'esito del set, infatti le ospiti amministrano con tranquillità la fase di cambio palla affidandosi al braccio pesante di Erika De Mas poi vanno a segno con la fast imprendibile di Valentina De Marchi chiudendo quindi in scioltezza il secondo parziale per 25 a 18 col potente contrattacco della Ruaro che non dà scampo alla difesa tuttonera.
Le locali ripartono con buona intensità tornando a giocare sui livelli del primo set in ricezione e a muro, dove oltre all'apporto della Ticcinelli risulta molto utile quello di Silvia Mascia e della giovane centrale Giulia Rossetto che sostituisce l'infortunata Zorzi. Il San Vito non stà a guardare, colpendo con le bande Ruaro e De Mas, atlete di categoria superiore. Sul 6 pari cessa l'equilibrio col break di Janus che s'impone a muro con la Mascia portandosi avanti sul 9 a 6. Le ospiti si rifan sotto sul 10 a 9 ma le tuttonere difendono e martellano con la pimpante Mascia e con la stoica Salviato scappando via sul 14 a 10. La ricezione vicentina è in affanno, gli errori in battuta si sprecano e i positivi attacchi dell'ottima De Mas non bastano per colmare il gap che, anzi, aumenta sul 17 a 11.
De Mas e Ruaro fanno gli straordinari ma il sistema muro-difesa padovano trova le giuste contromisure, Mascia e Pittaro si esaltano lanciando Janus sul 23 a 17. Gigi Sesso le prova tutte facendo il doppio cambio: Panozzo per Deriu e Trentin per Peron; entra anche la centrale Giada De Mas per la De Marchi ma l'implacabile Pittaro sforna altre bordate da posto due che affondano la difesa vicentina, poi la Ticcinelli completa l'opera per Janus mandando in archivio il terzo set sul 25 a 18.
Nel San Vito rientrano in campo l'alzatrice Peron e l'opposto Deriu, confermata la centrale Giada De Mas mentre la compagna di reparto De Marchi subentra alla Zanotelli. Inizia bene il quarto parziale per Janus ma le vicentine alzano il ritmo, forzano la battuta, colpiscono più volte con capitan Ruaro e con la fast della De Marchi portandosi avanti sul 7 a 4. Giorgia Salviato e Marta Pittaro tengono in partita le tuttonere fin sul 14 a 13 per il San Vito, poi però il muro azzurro fa la differenza bloccando la Pittaro e le padovane si perdono in una serie di imprecisioni e infrazioni in fase di impostazione spianando la strada alle ospiti che volano sul 17 a 13.
Antonio Civiero ferma il gioco chiedendo attenzione, poi fa rifiatare l'alzatrice Barina inserendo il capitano Marialuisa Beggio ma Ruaro e socie continuano a imperversare mentre Janus svanisce in una sequela di errori col San Vito che allunga di slancio vincendo agevolmente il quarto set per 25 a 16 con l'ultimo punto di Sara Ruaro.
Il destino del match si decide al tie-break che nasce nel segno dell'equilibrio. Colpiscono Salviato da un lato, Ruaro e Deriu dall'altro, ma il San Vito sembra avere maggior lucidità chiudendo a proprio favore alcuni scambi prolungati con Erika e Giada De Mas che danno alle ospiti un minibreak di vantaggio sul 6 a 4, azzerato da un brutto errore difensivo e dal muro vincente della Pittaro su Erika De Mas. Il muro si conferma il fondamentale più efficace delle tuttonere che compensano con la grinta le numerose assenze, soprattutto quella pesantissima della banda Camilla Borgato. Le squadre procedono punto a punto cambiando campo sul 8 a 7 per Janus che poi passa con Silvia Mascia, autrice di una delle sue migliori prestazioni stagionali, tornando al comando sul 9 a 8.
Ma il San Vito c'è e approfitta subito di un calo della ricezione padovana castigando le tuttonere con una schiacciata della Ruaro che riporta le ospiti a più due sul 11 a 9 ma anche le vicentine sbagliano in fase di ricostruzione e commettono una doppia con la Peron agevolando il recupero di Janus sul 11 pari. Nella fase cruciale emerge la riserva di potenza delle attaccanti azzurre che bucano la difesa padovana con due diagonali da posto quattro di Giada De Mas e Sara Ruaro ma le atlete di coach Civiero trovano ancora la forza di replicare col muro vincente di Giulia Rossetto sulla Ruaro agguantando il San Vito sul 13 a 13. Sono però le ospiti ad assestare i due colpi decisivi costringendo Janus alla resa con l'attacco al centro di Giada De Mas seguito dal diagonale vincente di Arianna Deriu che fissa sul 15 a 13 il finale del tie-break. |